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Gran Tour Del Rajasthan Con Ranthambhore e Varanasi

Durata Del Tour : 18 Notti / 19 Giorni
Destinazioni Del Tour : Delhi – Nawalgarh – Dundlod – Mandawa – Deshnok – Bikaner – Kheechan – Ramdeora – Jaisalmer – Khuri - Osian – Jodhpur – Ranakpur – Kumbalgarh – Udaipur – Chittorgarh – Pushkar – Jaipur - Ranthambhore – Agra – Varanasi – Delhi


Giorno 01: Arrivo a Delhi
Arrivo al New Delhi International Airport. Disbrigo delle formalita` d’ingresso e dognali. dopodiché un rappresentante di All Time Vacations vi darà il benvenuto e accompagnandovi all'uscita del terminal e accompagnandovi in albergo.

Dehli è sede del governo della più grande democrazia liberale al mondo, copre un'area metropolitana che è la seconda più grande dell'India ed è considerata una delle capitali più belle al mondo. E’ divisa storicamente ed urbanisticamente in due parti assai diverse fra loro: la città vecchia, con viuzze molto trafficate ed edifici aggrappati gli uni agli altri, edificata dai Moghul alla confluenza di importanti vie carovaniere che collegavano l’India nord-occidentale alle pianure del Gange; dall’altra i quartieri moderni, progettati da Sir Edwin Lutyens all'inizio del XX secolo, che pianificò un'imponente area amministrativa centrale destinandola alle pretese imperiali britanniche.

Pernottamento in hotel.


Giorno 02: Delhi

Prima colazione. La visita della città inizia dalla parte vecchia che vi proietterà nell’India vera. Include: una delle moschee più grandi del paese: Jama Masjid; giro panoramico di Forte Rosso, escursione a piedi nella citta` vecchia e visita di Raj Ghat, luogo della cremazione di Mahatma Gandhi.

Nel pomeriggio si procede per la parte amministrativa progettata da Sir Edwin: l’India Gate, arco commemorativo dei soldati indiani, martiri durante la prima guerra in Afghanistan; e giro panoramico dei palazzi del Parlamento e casa di Presidente dell’India, in perfetto stile britannico. Al termine si visitano altri due monumenti molto importanti per la storia antica e le radici di Dehli: il Qutub Minar la cui costruzione iniziò nel 1199 per celebrare la vittoria sull’ultimo regno Hindu, prototipo anche di tutti i minareti dell’India e Humayun Tomb, costruito nel 1565 per ospitare le spoglie del secondo imperatore moghul, è alto 50 metri ed ha pianta quadrangolare, sormontata da una cupola di marmo a forma di bulbo. Si tratta di uno dei primi esempi di architettura.

Pernottamento in hotel.


Giorno 03: Delhi – Nawalgarh – Dundlod - Mandawa

Prima colazione e partenza per Mandawa visita durante il tragitto di Nawalgarh è una piccola citta` in una zone semidesertica, che si chiama Shekawati, nel 1737 lo statista-guerriero Thakur Nawal Singh fondò Nawalgarh e la città vanta uno degli affreschi più belli di Shekawati sulle pareti delle haveli Aath, Anandilal Poddar, Jodhraj Parodia e Chokhani e sul Roop Niwas Palace.

Dopo la visita di Nawalgarh prosegue per Kila di Dundlod del secolo 17 ° Rajputana Fort costellata di nostalgia monumentale Shekawats, i Rajput guerriere che si trovava con l'assalto delle orde Mughal. Da allora il patrimonio culturale della splendida Rajasthan è conservato come suo ethos sono assorbito in grandezza architettonica del Forte Dundlod. Badalgarh Fort originariamente conosciuto noi FAZALGARH è stato costruito agli inizi del 16 ° secolo da nababbo Fazal Khan un Kayamkhani musulmano sovrano di Jhunjhunu. Nel 1730 questa fortezza è stata rilevata da Shardul Singhji quando SHEKHAWATS ha assunto Jhunjhunu. L'attuale ambiente nel forte si sviluppa intorno alle battaglie storiche che hanno avuto luogo in questo Forte.

Dopo la visita di Dundlod prosegue per Mandwa la regione del Shekawati è spesso descritta come la galleria d’arte all’aria aperta del Rajasthan.

Arrivo a Mandawa e sistemazione in hotel.

Prenottamento in hotel.


Giorno 04: Mandawa – Deshnok – Bikaner

Prima colazione e si procede per il tour a piedi esplorando la splendida città. Il sovrano Rajput di Mandawa ha costruito una fortezza nel 1755 per proteggere questo avamposto commerciale che cadde sotto l’attacco di carovanieri provenienti dalla Cina e dal Medio Oriente. La borgata che si sviluppò intorno al forte attirò una numerosa comunità di commercianti, che si stabilì qui. Quando il traffico carovaniere cessò nel 18 ° secolo, i commercianti crearono imperi affaristici in altre zone del paese, ma ritornando sempre a Mandawa per costruire Mandawa dimore sontuose nella loro città natale. Mandawa è conosciuta per i suoi affreschi colorati su una vasta gamma di argomenti che vanno dalla religione all’erotismo. Ogni casa è dipinta con allegri murali, che illuminano il paesaggio arido.

Dopo la visita di Mandawa partenza per Bikaner visita durante il tragitto di Deshnok. Qui c’è il più strano di tutti i templi indù che ho visto. E’ dedicato a Karni Mata, una dea che sarebbe l’incarnazione della consorte di Shiva, e fin qui niente di strano. Quello che impressiona sono le orde di topi che popolano il tempio. Ce ne sono migliaia. I simpatici e sacri roditori sarebbero una manifestazione temporanea dei fedeli della dea, in un passaggio esistenziale di attesa che precede la reincarnazione in una forma di vita più evoluta. Nel frattempo, i topi vengono letteralmente rimpinzati con latte e polenta dai fedeli e dai sacerdoti custodi del tempio. La credenza indù considera estremamente propizio essere toccati dai roditori. Ora, siccome mi sono passati sopra i piedi tre o quattro volte, tra lo stupore e l’invidia dei fedeli indù presenti, pare che mi attenda un periodo radioso. Per la verità, sto ancora aspettando che inizi.

Dopo la visita di Deshnok prosegue per Bikaner è un’importante metropoli indiana abitata da poco meno di 530.000 persone situata a 242 metri di altitudine nella parte centro-settentrionale dello stato del Rajasthan. Questa città del deserto fu fondata nel 1488 da Rao Bika, un discendente di Jodha, storico fondatore di un’altra città molto conosciuta all’interno dello scacchiere geopolitico indiano: Jodhpur. Come in molti altri centri del Rajasthan, la città vecchia è circondata da alte mura merlate, preziose testimonianze del ricco passato che ha contraddistinto un’area tra le più feconde dal punto di vista storico di tutto il paese.

Arrivo a Bikaner e sistemazione in hotel.

Una passeggiata in carrozza nella citta` vecchia.

Prenottamento in hotel.


Giorno 05: Bikaner - Kheechan – Ramdeora – Jaisalmer
Prima colazione e si procede per la visita del forte di Junagarh e del suo museo. Il Forte di Junagarh, costruito tra il 1588 ed il 1593 dal raja Rai Singh, generale dell’esercito di Akbar, imperatore dei Moghul. Il forte è circondato da mura lunghe 986 metri dotate di ben 37 bastioni, con la Surajpol o Porta di Sole (Sun Gate) che rappresenta l’entrata principale al complesso. Le costruzioni all’interno di queste mura si concentrano sul lato sud e creano un insieme davvero pittoresco di cortili, balconate, chioschi, torri e finestre. Una delle principali caratteristiche del forte è la bellezza delle sculture in pietra, che abbelliscono alcuni tra i palazzi più sfarzosi come il Chandra Mahal, o Moon Palace, ed il Phool Mahal, o Flower Palace, entrambi decorati con dipinti, specchi, cristalli e pannelli in marmo scolpito. Gli altri palazzi sono l’Hawa Mahal, il Badal Mahal e l’Anup Mahal.

Dopo la visita di Bikaner prosegue per Kheechan è un villaggio a un centinaio di km da Jaisalmer, famoso perché d’inverno le “damigelle di Numidia”, cioè delle gru siberiane, vanno lì a svernare scendendo dal freddo nord. Potrete vedere questi magnifici uccelli nel periodo invernale.

Dopo la visita di Kheechan prosegue per Ramdeora è un villaggio situato a circa 12 km a nord di Pokhran nel distretto di Jaisalmer del Rajasthan in India. Il paese prende il nome da Baba Ramdevji , un Tanwar Rajput e di un santo che ha preso il samadhi nel 1384 CE, all'età di 33 anni. Bhagvan Ramdevji Maharaj ha samadhi (uscita consapevole dal corpo mortale.) nel 1459 dC. Maharaja Ganga Singh di Bikaner costruito un tempio in tutto il samadhi nel 1931 dC. Vicino al paese, c'è un serbatoio noto come serbatoio di Ramsar, che si ritiene sia stato costruito da Baba Ramdevji stesso. Un grande passo bene, il Parcha Baori si trova anche nelle vicinanze.

Una grande fiera conosciuta come Ramdevera Fiera si tiene qui dal Bhado Sudi 2 a Bhadon Sudi 11 (agosto-settembre). E' frequentato da un gran numero di devoti che arrivano in grandi gruppi da tutto il mondo. Indipendentemente dalla loro casta, credo o religione di carattere, questi devoti affollano il santuario dedicato al santo. Questi gruppi organizzano la notte il canto dei bhajan e kirtan per rendere omaggio a Baba.

Dopo la visita di Ramdeora prosegue per Jaisalmer attraversando la quasi totalità del deserto del Tar, ai confini con il Pakistan. Jaisalmer rappresenta, probabilmente, la meta più affascinante dell'intero viaggio.

Non esiste in tutta l’India una località anche solo lontanamente paragonabile a Jaisalmer. La città è un ricamo in pietra, una bsviluppata nel corso dei secoli quando attraverso le colline di sabbia del deserto solo le carovano di cammelli potevano faticosamente raggiungere questa località isolata ritenendo sicura l'allora capitale del Lodurva, nel 1156 fondò la città di Jaisalmer e il turista che arriva ha la sensazione che qui il tempo si sia fermato. Questa fortezza circondata dalla sabbia, che attualmente conta 58.000 abitanti, sembra uscire direttamente dalle Mille e una notte invece che dall’arido Deserto di Thar, nella parte centro-occidentale dello stato del Rajasthan. La cittadina, semplicemente incantevole, intatta e romantica è stata soprannominata la “città d’oro” per via del colore che assumono i suoi edifici al tramonto, quando la fioca luce del sole disegna spettacolari giochi di ombre lungo le pareti e sulla sabbia. A conti fatti Jaisalmer è forse l’unica città di tutto il Rajasthan in cui sia ancora possibile gustare veramente lo spirito, le tradizioni e la cultura che caratterizzarono i secoli di maggior splendore di questa regione.

Arrivo a Jaisalmer e sistemazione in hotel.

Prenottamento in hotel.


Giorno 06: Jaisalmer

Dopo la prima colazione, visita della mitica “citta d’oro”, la piu` antica del Rajasthan, con la fortezza del XIII secolo. Soste verranno effettuate presso i suoi numerosi templi e Haveli come Nathmal Ji Ki Haveli , Salim Singh Ki Haveli e Patwon-Ji-Ki-Haveli. Visita di Gadi Sagar.

Nel pomeriggio escursione per ammirare il tramonto sulle dune di Khuri del deserto del Thar con escursione sul dromedario.

Prenottamento in hotel.


Giorno 07: Jaisalmer – Osian – Jodhpur

Prima colazione e partenza per Jodhpur lungo il tragitto visita all'oasi naturale del deserto di Osiyan, con numerosi ed interessanti templi induisti e gianisti.

Dopo la visita di Osian prosegue per la città vecchia di Jodhpur è circondata da un muro lungo 10 km, che è stato costruito circa un secolo dopo che la città fu fondata. Otto porte conducono fuori dalla città murata. E 'una delle più interessanti città in India e il nome proviene dai larghi pantaloni da equitazione usati in questa zona. Il meraviglioso Forte Mehrangarh, si estende su 125 metri di altezza, lungo una collina. Sulla parete adiacente alla Lahapol o "Iron Gate" sono 15 impronte, i segni Sati delle vedove dei Maharaja Man Singh, che si gettò sul suo rogo nel 1843. All'interno della fortezza, ancora gestita dal Maharaja di Jodhpur, c'è tutta una serie di cortili e palazzi.

All’arrivo check-in hotel

La serata è dedicato ad un'escursione in jeep ad un villaggio tribale di Bishnoi, etnia che tradizionalmente protegge ogni specie animale, trasformando di fatto il territorio in un'oasi ecologica. Durante il tragitto è facile incontrare branchi di antilopi e "black buck".

Prenottamento in hotel.

 

Giorno 08: Jodhpur – Ranakpur – Kumbalgarh – Udaipur
Prima colazione e visita del Forte di Mehrangarh (cittadella del Sole), che evoca lo spirito stesso della Rathores, il clan Rajput dirigente locale. Visita i suoi palazzi con i loro vari fregi delicati e musei rispettivi, mostrando i tesori della famiglia reale.

A nord di Meherangarh Fort, collegati da una strada, Jaswant Thanda è un monumento di marmo del popolare governatore Jaswant Singh II (1878-1895), che ha ripulito Jodhpur dai briganti, costruito sistemi di irrigazione e potenziato l'economia. Da questo altopiano roccioso, si gode di un panorama meraviglioso, spot perfetto da dove scattare splendide foto.

Dopo la visita di Jodhpur prosegue per Udaipur visita durante il tragitto di Ranakpur, sosta per la visita del complesso dei Templi Jainisti di Ranakpur capolavoro d'intarsio nel marmo bianco. Magnifico tempio jainista (15esimo secolo durante il regno di Rana Kumbha) scolpito nel marmo bianco é uno dei cinque posti più sacri per la religione Jainista ed é circondato da mura. Vi sono 4 facciate che circondano il tempio centrale "Chumukha" che é dedicato ad Adinathji e contiene in tutto ben 29 mura e 1444 pilastri tutti finemente scolpiti e tutti in maniera diversa.È proprio uno straordinario esempio del genio dell'architettura che vuole stupire e farti rimanere incantato a bocca aperta. Vi sono analogie sia con il tempio Dilwara al Monte Abu che con alcune sculture diKhajuraho. Essendo un luogo molto rinomato tra i jainisti si possono incontrare molti pellegrini di questa religione che ricevono le benedizioni dai "monaci" del tempio.

Dopo la visita di Ranakpur prosegue per Kumbhalgarh è la seconda più importante fortezza del Rajasthan dopo Chittorgarh. Situato ad una distanza di 64 km da Udaipur nel distretto di Rajasmand, forte di Kumbhalgarh è facilmente raggiungibile dalla città di Udaipur. Questa fortezza inespugnabile è fissata sotto la protezione di gentile di Aravali varia. Forte di Kumbhalgarh fu costruito da Maugeri Rana Kumbha nel XV secolo. Il forte deriva il suo nome dal fattore stesso.

Dopo la visita di Ranakpur prosegue per Udaipur situata nella parte nord-orientale del Rajasthan, Udaipur è senza dubbio la città più romantica di tutto lo stato, che comunque è famoso per le molte fortezze arroccate in posizioni mozzafiato sulla sommità delle colline e per i pittoreschi palazzi da favola che rievocano le leggende dei cavalieri medievali e di gesta eroiche. l gioiello del Mewar è Udaipur, la città dei Laghi. Nei suoi Annals o Antiquities of Rajasthan, il Colonnello James Tod descrisse la valle di Udaipur come "il luogo più vario e romantico del subcontinente indiano; alcuni l'hanno soprannominata la Venezia d'Oriente. La città fu fondata nel 1567, quando Maharaja Udai Singh, stanco dei ripetuti attacchi a Chittor, la vecchia capitale Mewar, si fece indicare da un vecchio saggio un posto sicuro per la sua nuova capitale. L'uomo garantì a Udai Singh che se lo avesse fondato sulle sponde del Lake Pochola, il suo nuovo centro di potere non sarebbe mai stato conquistato, e così nacque la città che porta lo stesso nome del regnante, Udaipur.

All’arrivo Check-in in Hotel.

Prenottamento in hotel.


Giorno 09: Udaipur

Prima colazione. Giro turistico della città di Udaipur. Visita al meraviglioso palazzo della città, maestosa fortezza bianca. L'ingresso principale, una porta ad arco triplo chiamato Tripolia, è stato costruito nel 1725. Il Gokhada Suraj, il Balcone del Sole, dove il Maharanas Suryavanshi di Mewar si è presentato al popolo in tempi di difficoltà per chiedere la fiducia, è anche uno spettacolo affascinante.

Visita al Tempio di Jagdish, un tempio del 16° secolo, dedicato a Vishnu, è il più grande e bel tempio di Udaipur. Visita a Sahelion-ki-Bari, il Giardino del Maids of Honor, che ha numerosi fontane in quattro piscine, impreziosito da chioschi delicatamente cesellate ed elefanti. Il giardino porta in primo piano lo stile di vita unico di donne reali, che una volta passeggiavano per questi giardini.

Nel pomeriggio, visita alla famosa Scuola di Pittura di Miniature, dove avrete la possibilità di interagire con gli artigiani e imparare alcuni suggerimenti su questa arte tradizionale. In serata vi aspetta una romantica gita in barca sulle acque tranquille del lago Pichola.

Prenottamento in hotel.


Giorno 10: Udaipur – Chittorgarh – Pushkar

Prima colazione in hotel e partenza per Pushkar visita durante il tragitto di Chittorgarh. La grande fortezza in cima alla collina di Chittorgarh incarna alla perfezione lo spirito romantico e tragico che pervadeva gli ideali cavallereschi dei Rajput. Nel corso della sua lunga storia, Chittor venne saccheggiata per tre volte da nemici più forti e in ogni occassione gli assalti terminarono secondo la clasica tradizione rajput che prevedeva il Jauhar (Suicidio collettivo) di fronte all'inevitabilità della sconfitta. Gli uomini indossavano gli abiti del martirio color zafferano e uscivano dal forte sui loro cavalli per andare incontro a una morte certa, mentre le donne e i bambini si immolavano su un'enorme pira funeraria. Per loro l'onore era sempre più importante della morte ed è per questo che Chittor occupa ancora un posto speciale nel cuore di molti Rajput.

Dopo la visita di Chittorgarh prosegue per Pushkar. Il villaggio di Pushkar si trova ai margini del deserto. Il suo cuore è uno dei laghi più sacri dell'India. Intorno al lago ci sono 52 ‘ghats’ e numerosi templi. Il tempio di Brahma, in particolare, attira pellegrini tutto l'anno. Oltre al suo significato religioso, Pushkar è nota per il suo bestiame e per la fiera dei cammelli che si tiene ogni anno nel mese di Kartik (ottobre / novembre), che attira visitatori a migliaia da tutto il mondo. È inoltre possibile assistere e partecipare a riunioni di preghiera la sera nei templi. Essendo un paese religioso, alcol e alimenti non-vegetariani sono tabù.

All’arrivo Check-in in Hotel.

La sera libera per esplorare la città famosa per le sue Pushkar Ghats lago e il tempio Bramha, che è l'unico al mondo nel suo genere.

Prenottamento in hotel.

 

Giorno 11: Pushkar – Jaipur
Prima colazione in hotel e partenza per Jaipur. La capitale del Rajasthan è comunemente chiamata la “città rosa” per il colore degli edifici in arenaria rosata che caratterizzano la splendida città vecchia. La città deve il suo nome, la fondazione e l’accurata pianificazione urbanistica al grande maharaja guerriero e astronomo Sawai Jai Singh II. Disegnò, infatti, egli stesso la futura città di Jaipur, attenendosi ai principi enunciati in un antico trattato di architettura indù, noto come Shilpa-Shastra. Fece inoltre costruire nel 1728 uno straordinario osservatorio astronomico, Jantar Mantar, ancor oggi una delle principali attrattive della città.

Jaipur è l’unica città al mondo che simboleggia le nove divisioni dell’universo attraverso nove settori rettangolari che la suddividono. Tutto sembra rimasto intatto all’epoca della sua costruzione, tranne il grande traffico di biciclette, cammellieri che procedono lenti a fianco dei loro animali, macchine e autobus. Oggi Jaipur è, infatti, una frenetica e congestionata metropoli, invasa da bancarelle colme di cibi, frutta e tessuti, in netto contrasto con l’antico splendore. A 11 km dalla città sorge il forte Amber con le sue meravigliose stanze e un disordinato insieme di cortili e atrii. Al palazzo si accede a dorso di elefante oppure a piedi.

Prenottamento in hotel.


Giorno 12: Jaipur

La giornata inizia con una visita alla capitale di Amber per vedere il favoloso Amber Fort. Un elefante (in alternativa una jeep) vi risparmio la fatica di arrivare fin sopra alla fortezza.

Una volta in cima, passeggiata attraverso l'enorme complesso di cortili e sale. Molte delle camere sono dotate di dipinti murali incantevole, con pietre preziose e specchi intarsiati nelle pareti. Più affascinante, forse, è il Sheesh Mahal (sala degli specchi), dove la luce è riflessa in ogni piccolo pezzo dei centinaia di specchi che illuminando la stanza.

Sulla strada verso Amber Fort ci si fermerà a vedere il “Palazzo dei Venti”, altrimenti conosciuto come Hawa Mahal. E’ una elaborata facciata dietro la quale le dame di corte si nascondevano e allo stesso tempo spiavano la vita in strada. Più tardi, visita del City Palace, un complesso enorme, con palazzi, giardini e cortili, arte decorativa e portoni scolpiti. Il museo ospita collezioni di Palazzo, rari manoscritti, armature, costumi, tappeti e dipinti in miniatura. Jantar Mantar di Jaipur è il più famoso dei cinque Osservatori Astronomici costruiti da Sawai Jai Singh in India. Jai Singh era un grande ammiratore della scienza e del progresso, delle tecnologie e soprattutto dell’astronomia.

Prenottamento in hotel.


Giorno 13: Jaipur – Ranthambhore

Prima colazione in hotel e partenza per Ranthambhore. il posto di Tigre e Lioni Ranthnambhore. Ranthambhore e’ anche fomoso del nome di Swai Madhopur. Ranthambhore Può essere la vostra migliore occasione di vedere una tigre. Grazie all'abondanza della fauna, Ranthambore è forse una delle più importanti riserve naturali dell'India.

La stagione migliore va da febbraio a maggio, quando vedrete moltissimi splendidi cheetal (cervi chiazzati), antilopi nere, bradipi, gauri o bisonti (i più grandi ruminanti serlvatici), cinghiali. il cerco di palude barasingha e scimmie a bizzeffe.

la foresta del Parco Nazionale di Ranthambore copre un'area totale di 1.334 km quadrati con un nucleo centrale di 392 km quadrati.
Rupi scoscese racchiudono una rete di laghi e di fiumi e sulla cima di una di queste colline sorge l'impressionante Forte di Ranthambore, costruito nel decimo secolo. Ranthambore è la riserva delle tigri.

All’arrivo Check-in in Hotel.

La sera si procede per Jeep Safari in Nazionale. Il parco e’ particolarmente ricco di fauna, e presenta una grande diversita’ di habitata.

Ritorna in Hotel dalla giungla.

Prenottamente in Hotel.


Giorno 14: Ranthambhore

Prima colazione e partenza per Jeep safari in giungla di Ranthambhore. Il parco e’ particolarmente ricco di fauna, e presenta una grande diversita’ di habitata. Ritorna in Hotel dalla giungla.

Resto della giornata sara’ libero e disponibile per personale attivitta’..

Prenottamente in Hotel.


Giorno 15: Ranthambhore – Fatehpur Sikri - Agra

Prima colazione in hotel e partenza per Agra visita durante il tragitto di Fatehpur Sikri, la città fantasma in arenaria rossa costruita per volontà dell’Imperatore Akbar nel 1569 e successivamente abbandonata.

Fatehpur Sikri si narra che, nonostante l’imperatore Akbar avesse molte mogli, non aveva figli. Andò in visita da un religioso, Sheikh Salim Chishti. Questi disse all’imperatore che avrebbe avuto tre figli maschi: la profezia si avverò in breve tempo. L’imperatore fu così impressionato dalla sequenza di lieti eventi che decise di erigere una città a Sikri per onorare il sant’uomo. La costruzione iniziò nel 1569 e divenne la capitale del Mughal, ma dopo 15 anni fu abbandonata per scarsità di acqua.

Dopo la visita di Fatehpur Sikri prosegue per Agra capitale dell’impero Moghul di Babur, dal 1526 fu teatro per circa cento anni di un’intensa attività edilizia. Infatti, ogni monarca cercò di superare le magnificenze architettoniche fatte costruire dai predecessori.

Oggi fiorente centro di produzione di tappeti e manufatti vari, la città deve la sua fama al Taj Mahal, monumento costruito a partire dal 1631 dall’imperatore Moghul Shah Jahan in memoria della defunta moglie Mumtaz Mahal

All’arrivo, sistemazione in hotel.

Resta libero per disposizione

Prenottamente in Hotel.

 

Giorno 16: Agra – Varanasi
Prima colazione e si procede con la visita al Taj Mahal (chiuso il venerdì). A metà strada vi attendono golf cars o carrozze che vi portano al monumento.

Il Taj Mahal è tutto ciò che è stato detto su di esso e di più. Costruito in 22 anni e con 20.000 uomini, il marmo bianco è stato estratto 200 miglia di distanza ed è stato trasportato al sito da una flotta di 1000 elefanti. Costruito dall'imperatore Mughal Shah Jahan come espressione del suo Amore per la moglie Mumtaz Mahal, nel 17 ° secolo a metà, il Taj Mahal è veramente una delle meraviglie del mondo. Anche se il Taj sembra essere incredibilmente perfetto praticamente da qualsiasi angolazione, è il primo piano intarsi in marmo, che è davvero stupefacente.

Fortezza di Agra: la costruzione venne iniziata dall’imperatore Akbar nel 1565. Il complesso è davvero una città all’interno della città, che abbraccia il Moti Masjid, il Diwan-i-Am, il Diwan-i-Khas, la Torre Ottagonale, il palazzo di Jehangir e molti altri monumenti.

Trasferimento alla stazione ferroviaria, in tempo per il treno per Varanasi

Pernottamento nelle cuccette del treno


Giorno 17: Varanasi

Un rappresentante All Time Vacations vi incontrerà alla stazione di Varanasi e trasferimento in hotel.

Nel pomeriggio si prosegue per una escursione a Sarnath, un importante centro buddista nel mondo. Dopo aver raggiunto l'illuminazione a Bodhgaya, Buddha, il 'Risvegliato', pronunciò il suo primo sermone qui. Questa dimora dei rishi, era nota anche come 'Rishipatana' (il luogo dei Rishi o saggi). Buddha diede il suo primo sermone nella Deer Park dove ha iniziato i suoi primi cinque discepoli in Aconito buddista. Il Buddismo trovato le sue radici nella Sarnath, il luogo di nascita di questo stile di vita.

In serata si assiste alla cerimonia Aarti sul Gange.

Pernottamento in hotel


Giorno 18: Varanasi – Delhi

Molto presto la mattina giro in barca lungo i ghat di balneazione sul fiume Santo Gange. Al sorgere del sole si vedono i fedeli indù al fiume per purificarsi dei loro peccati. Si vede il ghat di cremazione e la ghats Deswameedha. Morire a Varanasi è porre fine al ciclo indù di ri-nascita, e questo rende un luogo molto popolare per terminare la propria vita. Dopo l'alba si potranno visitare alcuni dei templi della zona circostante.

Dopo la prima colazione a buffet in hotel, visita "Bharat Kala Bhavan", che si trova all'interno dei terreni tentacolare di Benares Hindu University. La sua straordinaria collezione di sculture, dipinti e tessuti è iniziata con la collezione privata del illuminati Rai Krishnadasa. La collezione comprende sculture in terracotta e oggetti di argilla, pietra e bronzo e oggetti di metallo fuso.

Trasferimento per l'aeroporto in tempo per il volo per Delhi

All’arrivo a Delhi, trasferimento all’ hotel e check – in.

Pernottamento in hotel


Giorno 19: Partenza da Delhi

Dopo la prima colazione, trasferimento per l'aeroporto internazionale a per tornare in Italia.